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E come… E-commerce

 In Web, Websario


“Ho acquistato questo prodotto sull’e-commerce dell’azienda!” Si sa, le tendenze di acquisto da qualche anno a questa parte sono state stravolte dall’avvento del commercio elettronico.
Pratico, veloce, conveniente: cosa volere di più? Per il consumatore comprare on-line è diventato il migliore escamotage per risparmiare tempo prezioso e tante volte anche denaro, per il negoziante vendere on-line è un’opportunità. L’e-commerce in Italia vale 31 miliardi di euro.

Esempio: Studio Casaleggio Associati

 

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Leggi tutto lo studio – pdf

 


E-COMMERCE: COS’È?

“COMMERCIO ELETTRONICO” è la traduzione italiana di “e-commerce”, termine inglese con cui si indica la vendita (di beni e servizi) tramite Internet. Il mercato attorno al quale si sviluppa la vendita on-line comprende servizi e prodotti a 360°: oggi è possibile acquistare davvero qualsiasi cosa, anche prodotti molto particolari!


VANTAGGI

L’e-commerce offre molti vantaggi. Quali?

1) La possibilità di usufruire di un ampio bacino di utenti: sembra incredibile, ma ben il 63% della popolazione italiana utilizza Internet, sono tutti potenziali clienti con cui interagire.

2) L’apertura “no stop”: perché rinunciare alla possibilità di ampliare gli orari di vendita senza costi aggiuntivi? Grazie all’e-commerce è possibile offrire un servizio di vendita 365 giorni all’anno, 7 giorni su 7,   24 ore su 24.

3) Costi vantaggiosi. Rispetto al negozio fisico, l’e-commerce offre costi più vantaggiosi: le spese di gestione e apertura ridotte si traducono in margini di profitto più alti, creando così opportunità sia per chi vende sia per chi acquista prodotti.

4) La possibilità di risparmiare tempo e soldi sono tra i vantaggi più apprezzati dai clienti, sempre più italiani preferiscono fare acquisti da casa, addirittura dal comodo divano del soggiorno (anche grazie ai vantaggi offerti dai dispositivi mobili) a qualunque ora del giorno e della notte.

 

Leggi l’articolo completo https://www.atmcommunicaction.com/web/shopping-online-le-commerce/

Aprire il proprio negozio on-line è diventata una nuova opportunità di business. Per realizzare un e-commerce che meglio soddisfi tutte le tue necessità è necessario rivolgersi a professionisti.
Non esitare a contattarci -> [email protected] | tel. +39 035 979420.

Equity Brand Equity

Bob Noorda, grande designer degli anni passati, disse: ”Non occorre cercare per forza la novità, la sorpresa a tutti i costi, l’originalità, l’effetto. Occorre invece trovare l’idea forte che sta dietro a un fatto, a un evento, a una marca, quello che la rende unica e riconoscibile.”

 

Noorda è stato uno dei primi a capire che un’azienda ha bisogno di un’identità forte che vada oltre il semplice marchio per poter mantenere nel tempo lo stesso potere simbolico. Nel mondo in cui viviamo oggi è difficile renderci riconoscibili, unici, originali per via della sovrabbondanza di visual, immagini, schermi, device in circolazione

Per questo il lavoro di un’agenzia di comunicazione fa la differenza: è necessario studiare a fondo l’identità aziendale non soffermandosi alle tendenze del momento, ma andando oltre. Fondamentale è prestare attenzione nel momento di sviluppo del marchio: per fare in modo che questo lavoro colpisca nel segno sono 7 gli elementi di un marchio che devono vivere in armonia:

  1. Concept;
  2. Naming;
  3. Simbolo;
  4. Colori;
  5. Font;
  6. Logotio;
  7. Pay off.

Questi sono gli elementi che devono vivere in armonia. Devono “parlare” la stessa lingua, devono andare nella stessa direzione e completarsi a vicenda.


Perché parliamo di Brand Equilty?

La Brand Equity è l’insieme dei valori distintivi con cui una marca si rende riconoscibile nella mente di un individuo. Creare un marchio dunque non può prescindere dal riuscire a sintetizzare attraverso gli elementi citati sopra i suoi valori.

Per capire se un lavoro è stato fatto bene, bisogna domandarsi: “Cosa mi viene in mente se penso a questo brand? Questo brand rispecchia davvero questi valori?”
Se la risposta è , si è riusciti a costruire un marchio che trasmette la giusta Brand Equity!

Vi lascio alcuni esempi di Brand Equity per rendere più chiaro il concetto:

1) Benetton: eticità, anti-razismo, colore, cultura;
2) MC Donald’s: famiglia, convenienza, convivialità, divertimento;
3) Apple: tecnologia, innovazione, design, alta qualità.

 

Per chiudere in bellezza voglio infine utilizzare la citazione del mio professore di Università, a cui sono particolarmente affezionata:

Tutti possono avere un marchio, ma pochi possono avere una marca”. Gaetano Grizzanti, Brand Identikit

Quindi, mettiamoci al lavoro!

Pensi che la tua Brand Identity non corrisponda alla qualità della tua azienda?
Possiamo consigliarti le strategie migliori per far crescere le tue azioni di marketing.

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